Travel tips per diventare impacchettatori seriali

Vi siete mai chiesti cosa significhi fare e disfare le valigie in pochi minuti?
Significa imparare a fare i bagagli in modo più veloce e intelligente. @momondo ha chiesto a tutti gli #owtravelers di svelare i trucchi più utili allo scopo, dunque eccomi qui!

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Partiamo da una regola base : 1.qualunque sia la vostra meta, prima di riempire la valigia, disponete tutto ciò che pensate di portare sul letto o su una superficie piana, per poi fare una selezione. Prendere vestiti a caso dall’armadio creerà solo una grande confusione!
2. Per quanto banale, scegliete solo capi che indossate quotidianamente; portare in vacanza qualcosa di lontano dalle vostre abitudini non ve lo farà finalmente usare (quel vestito che vi piace tanto, ma anche accessori, cosmetici, etc).
3. Nel vostro beauty case (o borsello per la cosmesi) portate shampoo, balsamo e creme varie solo dopo averle travasate in flaconcini formato viaggio, se li avete. Una volta comprati per il viaggio, non ripetete l’acquisto per il viaggio successivo, ma riutilizzate gli stessi contenitori! 4. Scelto il vestiario, io in genere preferisco creare una base sul fondo della valigia, ovvero disporre scarpe, beauty case e altri oggetti (ombrello, piastra, cinture, etc) per appianare le irregolarità, per poi passare ai vestiti.
5. Per disporre i capi d’abbigliamento esistono tante tecniche diverse.. Disporre gli abiti in valigia nello stesso modo in cui sono nell’armadio non fa risparmiare spazio, quindi io preferisco il metodo a strati quando i tessuti non sono troppo delicati : stendo i vestiti nella valigia con le estremità che fuoriescono, sovrapponendo così strati di vestiti in livelli ordinati; poi piego verso l’interno le estremità che fuoriescono dal bagaglio, per poi riempire gli spazietti vuoti con quello che rimane (altre scarpe, caricabatterie, etc) o con altri vestiti, questa volta arrotolati. Quelli più delicati vanno tolti subito dalla valigia, e quelli stropicciati appesi in bagno. Il vapore della doccia, a bagno chiuso, li stira naturalmente!
Trovate ispirazione per nuove mete cliccando il link sottostante!

#admomondo

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Hotel cercasi? Solo in aree di tendenza!

Momenti di spensieratezza in quel di Londra…

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Nonostante tutti i miei soggiorni in questa metropoli (ho un debole per lei, e ormai lo sanno anche i sassi), ogni volta che ci metto piede cerco di soggiornare in un quartiere diverso dal precedente, in modo da scoprire angoli nuovi ad ogni passo 🚶‍♀️Ma come scegliere l’hotel giusto?


Hotel Hotspots è una funzionalità di @momondo che trovo molto utile: ti indica gli hotel nella città che preferisci e evidenzia per te le aree di maggiore tendenza, dividendole in categorie (Bar e ristoranti, Shopping, Vita notturna, etc). Quando scegli il tuo hotel, non sottovalutare mai questi aspetti se vuoi goderti a pieno ogni momento! Clicca sul link, inserisci luogo e date di soggiorno, e infine con “vedi mappa” ci sei. 🛫
#owtravelers #admomondo

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L’eco della montagna

Il grande poeta William Wordsworth una volta disse “Due voci possenti ha il mondo: la voce del mare e la voce della montagna.” Una frase iconica per descrivere l’essenza delle alte cime, che siano innevate o meno, in ogni caso sirene per l’animo umano. La sua natura imponente colma gli sguardi dell’uomo da tempi immemori, e ne nutre lo spirito con le tradizioni e le culture ad essa annesse. Allora perchè non dedicarsi una settimana di scoperta, come suggerisce @momondo?

Non ho mai vissuto la montagna d’inverno, ma solo in estate, durante lunghe passeggiate e reccolte di more di bosco; ma una vista “neve”, immacolata, vergine, che si distende a perdita d’occhio, immagino sia una cosa tanto bella in natura, da rivelarsi miracolo, anno dopo anno. Se anche voi voleste scoprire la bellezza della montagna in inverno ma non sapete quale meta scegliere, leggete l’articolo che i blogger di momondo hanno realizzato (Link in basso!). Dopo ciò sarete pronti a godervi sulle vette quello che rimane di questo meraviglioso inverno!

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Incontriamoci a metà strada

Modella inconsapevole, olio su tela. Non ho idea di cosa stesse pensando, distratta da uno scorcio molto famoso della bellissima Amsterdam. Amsterdam ad esempio può rappresentare il break invernale perfetto per rivedere amici, la vostra metà o la famiglia, specialmente vivendo lontani da casa. Altrimenti potreste fantasticare con le altre città proposte dallo strumento “Annulla le distanze” di @momondo: la meta è calcolata sulla distanza che vi separa dai vostri compagni di viaggio, in modo che trovarsi a metà strada sarà più semplice e divertente, anche solo per un abbraccio!

Maggiori info nel Link sottostante 🙂

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Take your (travel) time

Quando si tratta del tempo destinato a noi stessi, sembriamo comportarci come se non fossimo più padroni del nostro tempo. Niente di più sbagliato.

Che si tratti di una lettura appassionante rimandata per mesi, un progetto, un viaggio, non aspettate che arrivino tempi più adatti per farlo. Dedicate del tempo a ciò che vi appassiona, e fatelo adesso! Sarebbe d’accordo con me @momondo, che ha reso questa filosofia il suo motto per spronarci a lasciare il porto sicuro e viaggiare.

Con l’Alert prezzi (in foto) è lui che ci avvisa in tempo reale di ogni cambiamento di prezzo dei voli per la nostra rotta preferita. Ci ho provato anche io: basta collegarsi al sito di momondo, Inserire date e luogo preferiti, e, una volta ottenuti i primi risultati, spostare il cursore dell’alert prezzi, in alto a sinistra, da No a Sì.

Maggiori info nel Link allegato!

#owtravelers #admomondo

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“Casa dolce casa”: la mia Bari

Momondo mi chiede di essere, in quanto Open World Traveler amnassador, la guida per presentarvi Bari, mia città di mare. Bari città i cui profili si riflettono nelle acque, quelle acque che tutto restituiscono in colori pastello. Come in questa foto, scattata la scorsa primavera: tra aprile e maggio il cielo si tinge nuovamente di sfumature rosa e lilla, ad accompagnare le celebrazioni del santo patrono, San Nicola. A maggio infatti ricorre l’anniversario della prima traslazione delle reliquie del santo di Myra, avvenuta nel 1087. Per i turisti questo è il periodo più adatto per visitare la città, evitando così il caldo afoso delle estati baresi, pur vivendo sulla propria pelle le festività: in tre giorni, 6-7-8 maggio, si susseguono cortei storici, celebrazioni religiose, e la classica processione a mare, alla quale segue lo sbarco della statua del santo e lo spettacolo disegnato nel cielo dai fuochi d’artificio. Piazza Ferrarese, il cuore della città, splende grazie alle luminarie accese per l’occasione, e la statua di San Nicola regna trionfante al suo centro.

Ma la festa di san Nicola, per i baresi, non significa solo maggio: la celebrazione liturgica del santo cade il 6 dicembre, ed è allora che l’atmosfera natalizia si fonde al folklore locale. Tradizione vuole che nella Basilica, alle ore 5 di mattina del 6 dicembre, si tenga una messa in onore della festa del santo, seguita poi dall’immancabile cioccolata calda, offerta anche gratuitamnete, fuori dalla basilica, nei bar e nei vicoli, dove persino le signore di Bari vecchia aprono le porte delle proprie case per l’occasione speciale!

Un giro turistico per questi vicoli (non solo durante le festività) può regalare momenti di grande allegria se queste signore, di solito affaccendate nella preparazione della pasta fresca, vi regalano tempo ed esperienza insegandovi a farla con le vostre mani, o facendovi assaggiare le tipiche (e buonissime) orecchiette. Basta chiedere, noi baresi siamo un popolo generoso, specialmente con i turisti! Se passate da bari, chiedete in giro i posti migliori per assaggiare i piatti tipici (di pesce e non solo) più elaborati, ma non dimenticate la cultura “street food” facile da provare per le vie: focaccia barese, sgagliozze, frittura, persino ricci di mare, assolutamente da non perdere.

Ma veniamo adesso ai miei luoghi del cuore.

Quando si visita bari, è d’obbligo una passeggiata per il Lungomare, la cui porzione più nota segue i profili della città vecchia, fatto di casine, camoanili e cupole; è un’occasione imperdibile di distendere lo sguardo oltre i confini del mare stesso, tanto che nelle giornate più limpide si può intravedere la costa montuosa dell’Albania. Il lungomare di Bari, specialmente nelle serate esative più calde, diventa un vero luogo d’aggregazione: può persino capitarvi di assistere a metri e metri di grandi tavolate “improvvisate” di amici e parenti che si godono cibo e compagnia (con tanto di brace al seguito!). Ma il lungomare è anche il percorso che tutto collega: dal Lungomare si arriva facilemente al teatro Petruzzelli, il politeama barese per eccellenza insieme al Piccinni (invece in fase di rinascita), nonché monumento di interesse storico e artistico; vi si può accedere durante le giornate di apertura straordinaria, spesso indette dal FAI. Proseguendo questa passeggiata virtuale, si giunge alla Pinacoteca Corrado Giaquinto, uno dei miei luoghi preferiti in assoluto, in quanto sede di opere meravigliose di pittura pugliese, napoletana, veneta. Ma il luogo del cuore d’eccellenza per me, è Palazzo Fizzarotti: questo luogo, con le sue sale pregiate e i suoi giardini, sembra aver congelato l’arte in attesa di un tempo migliore, in attesa di splendere nuovamente. Vi consiglio una visita guidata nelle giornate (ormai frequenti) di apertura, al costo di qualche euro, in modo da poter ammirare con i vostri occhi i fasti di tempi passati che questo palazzo ha in sé.

#owtravelers #admomondo #bari

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Castello con vista

Edimburgo.

L’antico, nel senso più esteso del termine, ha sempre esercitato un incredibile fascino sui contemporanei: d’altro canto per “antico” in senso esteso si intende una miriade di interpretazioni. Senza troppi giri di parole, amo alla follia il medioevo – con le sue ambientazioni, le sue meravigliose scoperte, le sue arti, per non parlare delle letture che da bambina mi hanno avvicinato a questo magico mondo. Viaggiare dà privilegi impensabili: un tour dei castelli scozzesi, ad esempio, vi porta quasi certamente a visitare location che sono state scelte per girare serie tv, tra le quali GoT e Outlander (frenate l’entusiasmo se ci riuscite!).

La scorsa estate ho avuto la fortuna di visitare la Scozia, che di queste meraviglie (naturalistiche, faunistiche, architettoniche) offre a centinaia. Sono rimasta sbalordita da quanto rigogliosi possano esserne i paesaggi: montagne interamente coperte di un manto naturale, di un verde tanto acceso quanto mai mi era capitato di vedere nella vita, circondate dalla nebbia più fitta.  Per chi ama queste vedute, consiglio un tour nelle Highlands scozzesi, ovvero la regione montuosa situata nell’area nord e ovest del paese. C’è da rimanerne incantati.

Nello specifico ho trascorso alcuni giorni ad Edimburgo, e l’ho trovata perfetta. Un mix di modernità, storia, divertimento (calcolando che ogni venerdì e sabato la città si abbandona alle bevute più sfrenate), e tanta, tantissima attenzione alla tradizione: il turismo scozzese è in buona parte interessato alla cultura e alla riscoperta di ciò che ha reso la scozia quello che è oggi, quindi non stupitevi nel constatare che alcune delle attrazioni più popolari della città, oltre ad essere affollate, si pagano a caro prezzo. Un esempio? L’Edinburgh Military Tattoo: è una parata, di fatto una coreografia di antiche danze militari a suon di musica tipicamente scottish, s’intende, e accompagnata da coloratissimi giochi di luce; il tutto si svolge nella cornice a dir poco suggestiva del castello, nella spianata adibita, ma solo e unicamente nel mese di agosto : forse questo spiega l’enorme affluenza all’evento, che è unico nel suo genere ed emozionante allo stato puro. D’altro canto, riservare dei posti più economici non è impossibile : con largo anticipo, potreste prenotare posti molto economici, anche al di sotto delle cinquanta sterline.

La mia permanenza in città nel momento giusto e nel posto giusto (un hotel vista castello su Grassmarket Square nel pieno di agosto) mi ha regalato emozioni incredibili e scatti inimmaginabili, fatti comodamente dalla finestra della camera d’albergo. Ve ne posto uno che rimane tra i miei preferiti e che spero comunichi quanto possa essere epico un soggiorno in questa splendida città.

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